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"Chiamare «società» il popolo di estranei in mezzo al quale viviamo è una tale usurpazione di significato che gli stessi sociologi hanno avuto la decenza di rinunciare a al concetto. Essi preferiscono ora la metafora della rete per descrivere il modo in cui si connettono le solitudini cibernetiche, con cui si annodano le deboli interazioni conosciute sotto al nome di «colleghi», «contatti», «amici», «relazione», o «avventura». Ed ecco che a un certo punto, si arriva a vedere chiaramente come queste reti si condensino in un centro, ma esso sia un centro dove non si condivide nulla, se non dei codici, e dove nulla si attiva, se non l'incessante ricomposizione di una identità." - L'insurrezione che viene



“Here we are, born to be kings          “Eccoci qua, nati per essere re
We’re the princes of the universe.”     Siamo i signori dell’universo.”

- Freddie Mercury



Di Richard Cottrell


Una delle società più segrete al mondo sta venendo allo scoperto, sbattendo le palpebre alla lampeggiante e violenta luce del giorno, come Dracula che inaspettatamente decidesse di sentirsi più al sicuro emergendo dalla sua cripta fredda e umida al sorgere del sole.
“Sorgere del sole”, è la parola giusta. Mai le prospettive di un unico ordine mondiale sono sembrate più rosee, o più a portata di mano.
Così, non può essere affatto una coincidenza che il Gruppo Bilderberg, e la sua conventicola sorella, la Commissione Trilaterale, stiano improvvisamente a crogiolarsi sulle sedie a sdraio sui prati della rispettabilità pubblica.
È mia sincera convinzione che stiamo assistendo ad azioni di “riscaldamento” idonee a preparare noi tutti ad un unico ordine mondiale, nel momento in cui l’orchestrato smantellamento dell’intera economia globale comincia a mordere e a lasciare i segni.
Subito dopo che il consorzio Bilderberg / Goldman Sachs / Unione Europea aveva promosso colpi di Stato in Italia e in Grecia nel mese di novembre, l’agenzia Reuters diffondeva un dispaccio, (Reuters wired a report ), in cui veniva comunicato che il gruppo Bilderberg e la Commissione Trilaterale avevano assunto il controllo su tutta l’Europa.

Posted on 00:32

Blackout informativo sul soccorso cubano ad Haiti

By Dual_Core alle 00:32



By DAVE LINDORFF

Nei primi giorni critici dopo il terremoto che ha colpito Haiti, solo due agenzie di stampa americane hanno informato della rapida risposta cubana alla crisi. Uno è stata la Fox News, che ha sostenuto, a torto, che i cubani erano assenti dalla lista dei paesi dei Caraibi vicini, che avevano prestato assistenza. L'altro è stato il Christian Science Monitor (una rispettata agenzia di notizie che ha recentemente chiuso la sua edizione di stampa), che ha correttamente segnalato che Cuba aveva inviato 30 medici ad Haiti.

The Christian Science Monitor, in un secondo articolo citava Laurence Korb, un ex segretario della difesa  e attuale membro del Center for American Progress, che dichiarava che gli Stati Uniti, che liderano gli sforzi di soccorso ad Haiti, dovrebbero "pensare di utilizzare la conoscenza della vicina Cuba ", che ha detto," ha alcuni dei migliori medici del mondo, "dovremmo cercare e trasportarli in aereo ad Haiti ".

Posted on 03:28

La guerra de Obama

By Dual_Core alle 03:28

AUTORE:  Pepe ESCOBAR

Tradotto da  Manuela Vittorelli

Gli Stati Uniti si trovano nel mezzo della più grave crisi occupazionale dai tempi della Grande Depressione, e il Presidente Barack Obama sta seguendo le orme di George W. Bush dispensando trilioni di dollari a poche grandi banche. I contribuenti americani non hanno avuto nulla. E adesso si prendono la ciliegina sulla torta, con Obama che intensifica la sua guerra in Afghanistan. Un Vietnam in versione “lite” con una provvisoria data di scadenza, luglio 2011, per l'inizio di un ritiro.

Il tanto pubblicizzato discorso tenuto da Obama martedì sera a West Point – ritoccato fino all'ultimo dal presidente in persona – era una scaltra rimasticatura del fardello dell'uomo bianco, con la sicurezza nazionale americana avvolta nel glorioso manto della “nobile lotta per la libertà”.

A un livello più pedestre è vero che la storia si ripete, ma come farsa. Con il surge [incremento truppe, N.d.T.] in versione “lite” di Obama, le truppe di occupazione USA e NATO raggiungeranno nella prima metà del 2010 il livello dell'occupazione sovietica al suo punto più alto, nella prima metà degli anni Ottanta. E tutta questa formidabile potenza di fuoco per combattere non più di 25.000 taliban afgani, solo 3000 dei quali armati di tutto punto.

Posted on 10:09

Quando i mezzi d'informazione non informano

By Dual_Core alle 10:09


Xavier Caño Tamayo


In quello che va del 2009, 28 sindacalisti sono stati assassinati in Colombia. Gli ultimi, il 1 ° ottobre: sono stati sparati un avvocato sindacale e un sindacalista. Dei sindacalisti uccisi, 12 erano dipendenti della società Nestlé, secondo la relazione della Confederazione Internazionale dei Sindacati. Molte domande senza risposta in proposito.


Un paio di settimane fa, i media colombiani riferivano che erano stati uccisi sei membri di una comunità nera tra le città di Junín e Barbacoas, zona con presenza di guerriglia e paramilitari. L'esercito ha truppe lì,
ma non garantisce la protezione dei civili, come è stato riferito dai leader della comunità attaccate. Dietro queste morti, l'intenzione dei gruppi armati illegali di forzare la coltivazione di coca ai contadini.

Posted on 00:47

Il Quinto Potere

By Dual_Core alle 00:47




Contro gli abusi dei poteri, la stampa e i media sono stati per lunghi decenni,nell'ambito democratico, una risorsa per i cittadini. Di fatto, i tre poteri tradizionali - legislativo, esecutivo e giudiziario - possono sbagliare o fallire. Il che ovviamente avviene molto più spesso negli stati dittatoriali, dove il potere politico rimane il principale responsabile di tutte le violazioni dei diritti umani, di tutte le censure contro le libertà.
Ma a volte possono essere commessi gravi abusi anche nei paesi democratici, dove le leggi sono votate democraticamente, i governi eletti a suffragio universale e la giustizia - in teoria - è indipendente dall'esecutivo.
Ad esempio, può accadere che si condanni un innocente (come dimenticare il caso Dreyfus in Francia?); che il parlamento voti leggi discriminatorie per talune categorie della popolazione (come è avvenuto per oltre un secolo negli Stati uniti nei riguardi degli afro-americani, e come avviene oggi ai danni degli oriundi di paesi musulmani, in virtù del «Patriot Act»); o che i governi adottino politiche le cui conseguenze si rivelano funeste per tutto un settore della società (come in molti paesi europei nei confronti degli immigrati irregolari o «sans papiers»).


Il rappresentante Eliot Engel (Democratico di NY), presidente della sottocommissione per gli Affari esteri dell'emisfero occidentale della Camera, ha tenuto un'audizione il 27 ottobre per indagare sulle sue "gravi preoccupazioni circa l'estesa l'influenza iraniana nella regione." Engel ritiene che relazioni diplomatiche e commerciali tra l'Iran e una serie di paesi latinoamericani costituiscono una minaccia per la regione e, cosa più importante, per la sicurezza  e la stabilità degli Stati Uniti.

I testimoni ascoltati nell'udienza hanno sottolineato più volte Ecuador, Venezuela, Bolivia, Nicaragua, e in minor misura, il Brasile.

Anche se l'Iran non ha alcuna presenza militare nella regione, Norman A. Bailey, ex capo di intelligence su Cuba e Venezuela, sotto l'amministrazione Bush, ha detto ai membri del Congresso che: "E 'sempre più chiaro che una delle motivazioni principali per tutte questa attività [dell'Iran] è per poter reagire contro gli Usa in caso di attacco. "

Posted on 12:55

Latinoamerica contro l'aggressione imperiale

By Dual_Core alle 12:55



Gli Stati Uniti hanno offerto alla destra la possibilità di "regnare" di nuovo in America Latina. La destra internazionale interviene in soccorso dei suoi adepti e mette tutte le sue risorse, tutti i suoi argomenti e il peso del suo potente alleato per destabilizzare la regione. La democrazia che ci dissero fosse la soluzione a tutti i mali dai primi anni ottanta è inutile ormai, la nuova strada sono sanguinose dittature e corrotte: déjà vu.
A rischio di essere chiamato stupido ottimista, credo che la differenza sta nell'atteggiamento del nostro popolo, non perché nel corso degli ultimi sessanta anni abbiamo acquisito in materia di istruzione, ma per il "ora basta!" provocato  da anni di miseria crescente, ingiustizia, mancanza di opportunità e di molti altri mali che ci hanno portato le politiche imperiali.

Posted on 08:26

Testa, perdi. Croce, perdi comunque.

By Dual_Core alle 08:26


La guerra in Afghanistan è una guerra che sia l' America che Obama perderanno, non importa quello che facciano ora gli Stati Uniti o il presidente Obama. Il paese e il suo presidente sono in una situazione di blocco totale.

Considerate la situazione di base. Il governo afgano a Kabul non ha alcuna sorta di legittimità per la maggior parte della popolazione. Né ha un esercito degno di questo nome. Esso non ha una base finanziaria. Non ha quasi sicurezza militare nè personale da nessuna parte. Deve affrontare l'opposizione di una guerriglia, i talebani, che controllano la metà del paese e che di si sono rafforzati in maniera costante da quando il governo talebano fu rovesciato nel 2001 da una invasione straniera (in gran parte americana). Il New York Times riporta che i talebani "diriggono una sofisticata rete finanziaria per pagare le loro operazioni insorgenti", qualcosa che i funzionari degli Stati Uniti stanno cercando, senza successo, di tagliare.

Recentemente, il presidente Hamid Karzai è stato rieletto con un votazione chiaramente falsificata. Il governo americano ha accettato di mandar giù questo perché Karzai è l'unico grande politico pashtun, gruppo etnico che è la base di sostegno per i talebani. Pertanto, è l'unico che può sperare di raggiungere un accordo politico con alcuni o tutti i talebani.

Posted on 07:38

Un fallimento notevole per una giornalista

By Dual_Core alle 07:38

Vorrei iniziare con una correzione anche se si potrebbe pensare, giustamente, che sono una maleducata. Ma in ogni caso a noi, gli israeliani, ci stanno perdonando qualcosa di molto peggio delle cattive maniere.
Ciò che oggi generosamente assegna la International Women's Media Foundation, come la realizzazione di tutta una vita richiede qualche correzione. Perché è un fallimento. Nient'altro che un fallimento. Il fallimento di una vita.
Pensandolo bene, quello di un'intera vita è discutibile, dopo tutto, è stato un terzo della mia vita, non di più, quello che ho dedicato al giornalismo.
Inoltre, "tutta la vita" potrebbe dare l'impressione che presto andrò in pensione, e ci sarebbe anche quello da correggere. Non ho alcuna intenzione di lasciare quello che sto facendo.



Come previsto, la Camera dei Rappresentanti USA ha votato, martedì 3 novembre, con 344 voti contro 36, sollecitando il governo Obama ad opporre sostegno alla relazione Goldstone. Per coloro che hanno a cuore la verità e la giustizia, senza citare la democrazia, il punto più alto nel corso della discussione è stato il contributo di due minuti di Dennis Kucinich, rappresentante democratico per il distretto 10 di Ohio (e candidato alla la candidatura democratica per la presidenza nel 2004 e nel 2008).

La sua dichiarazione è stata una condanna schiacciante ai 344 dei suoi omologhi. Qui il testo integrale.

 Oggi siamo andati dall' Operazione Fuso all'operazione Dubbio Fondato, grave quasi quanto comettere crimini di guerra è quello di coprire i crimini di guerra, sostenendo che i crimini di guerra non sono mai stati commessi e non sono mai esistiti.

     Perché dietro ogni inganno tale c'è l'annullamento dell'umanità, la distruzione della dignità umana, l'annientamento dello spirito umano, il trionfo del pensiero orwelliano, la prigione eterna del cuore oscuro del totalitarismo.

Posted on 09:05

''Un ventennale orwelliano''

By Dual_Core alle 09:05



di Giulietto Chiesa
Megachip



La cosa che dovrebbe, più d’ogni altra, attirare l’attenzione degli organizzatori delle mille e una manifestazioni celebrative per la caduta del muro di Berlino è il fatto che venti anni fa le aspettative, le ipotesi sul futuro che sarebbe venuto, il cambio della storia che ci si accingeva a sperimentare, erano completamente sbagliate.
Nulla di ciò che fu allora scritto, esaltato, immaginato, supposto, elucubrato, sperato o temuto, si è realizzato.
Ecco un modo interessante, forse l’unico veramente interessante, di commemorare la caduta del muro.
Purtroppo non lo fa nessuno. I “celebratori”, che sono in genere i modesti portaborse di epigoni di coloro che si considerano i vincitori della guerra fredda ripetono il mantra senza molto pensare. Una delle cose più esilaranti, notate in questi mesi preparatori della ricorrenza vittoriosa, è la riapparizione sulle scene di Lech Walesa e di Solidarnosc: entrambi invitati dal colto e dall’inclita a raccontarci come furono loro, in primo luogo loro, a provocare la caduta del muro.

Posted on 02:33

L'era delle bugie

By Dual_Core alle 02:33

di Marina Hoyos Marín

L'autore prende in esame gli indicatori utilizzati per determinare lo scivoloso indice di "sviluppo" a livello globale.
Un articolo dell'ultima pubblicazione di La Décroissance ha giustamente sostenuto che in questo mondo, è una punizione avere qualcosa che interessi al capitalismo. Tuttavia, ci sono ancora persone che credono che il capitalismo globale, o la globalizzazione, non solo ha portato un miglioramento economico, ma quel che è peggio: uno sviluppo. Il termine sviluppo è una delle parole che racchiude  sempre più significati e che più bugie nasconde contemporaneamente. Allo stesso modo con cui il termine progresso è stato messo fuori catalogo dagli oggetti in offerta, così dovrebbe accadere al suo partner lo sviluppo.


Daniel Estulin* afferma che la questione chiave che discuteranno durante la riunione del G-20 questa settimana i ministri delle finanze ei governatori delle banche centrali a St. Andrews, in Scozia è come porre fine al sistema finanziario globale attraverso la svalutazione del dollaro. Estulin aveva informato di questa iniziativa nella più recente riunione del gruppo Bilderberg in Grecia nel maggio 2009. Estulin ha detto che il successo o il fallimento di questo piano dipenderá dalla capacità dei rappresentanti del Regno Unito e gli Stati Uniti per convincere i russi, cinesi e altri governi nazionali a seguire il loro regime.

Estulin dice che se avranno successo la svalutazione del dollaro sarà così improvvisa che il crollo dell'economia globale averrà attraverso una reazione a catena che farà crollare il sistema finanziario mondiale. Come discusso nel conclave segreto del gruppo Bilderberg a maggio, questa misura potrebbe essere utilizzata come un pretesto per lanciare al

Posted on 05:39

Cari ribelli

By Dual_Core alle 05:39


Ciao, il mio nome è denaro e sono un drogato. Ma non un tossicodipendente qualunque, l'umanità è la mia droga. I ricchi, i poveri, gli affamati, i malati, gli anziani, i giovani, i leader, il servo, l'inquisitore, l' omo, l' etero, l'alleato, il traditore, il nazista, il terrorista, il pacifista ... Tu sei la mia droga. Di te mi alimento in modo che tra di voi vi alimentiate. Anche se devo confessare che la più grande dose me la faccio con voi, i ribelli. Ufffff ... siiiiiiii, guardo ogni manifestazione contro la guerra, ogni manifestazione contro la violenza in genere, io fumo le vostre utopie e faccio spiedini coi vostri ideali, sniffo i vostri studi e bevo le vostre lotte. Io sono il vostro padrone, più mi odiate, più forte mi rendete, più mi negate maggiori saranno i bambini morti di fame. Non avete idea di quanto me la spassi mentre nel soggiorno della vostra catapecchia aggiustate il mondo e obbligo un miserabile a sniffare colla per riempirsi lo stomaco. Ah! Ed è tutto così semplice ... Vi siete mai chiesti sul serio cosa sarebbe sucesso, se un ribelle fosse stato presidente, o diventasse direttore della coca-cola o proprietario della Telecom o colonnello di un impero ...? In realtà vi adoro più che al più fedele dei miei servi, perché voi siete molto meglio ... mmm, la droga migliore è l'ipocrisia, non c'è dubbio. Mi strafaccio di essa ogni giorno e il mio mondo non è mai andato in overdose, rimane sempre la stesso, con il suo inquinamento, carestie, tragedie naturali, le sue guerre, i suoi abusi. Non cambia niente. Ma sarò onesto, sto davvero iniziando ad annoiarmi, perché siete

Posted on 03:23

Lo spirito della ribellione è ancora vivo

By Dual_Core alle 03:23


di Gianluca Bifolchi

Nel maggio del 1998 l'editore Feltrinelli di Milano dava alle stampe "Prima di morire", la trascrizione di due quaderni trovati nello zaino di Ernesto Che Guevara dopo la battaglia di Quebrada del Yuro dell'8 Ottobre 1967, il giorno prima della sua esecuzione sommaria (da cui il titolo del libro). La copia dei quaderni era arrivata all'editore in un plico partito da La Paz per canali riservati, forse gli stessi che avevano permesso nel 1968 di pubblicare in Italia in anteprima mondiale il "Diario in Bolivia", trovato tra gli stessi effetti personali in cui erano i due quaderni.

Gli appunti integralmente pubblicati in "Prima di morire" sono fitte note di lettura che rispecchiano gli interessi teorici di Che Guevara durante la sua ultima avventura guerrigliera, per lo più citazioni da Mao, Stalin, Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, e così via. Qui è lì, secchi e brevi commenti della mano di Ernesto.

Sia le citazioni che i commenti provano, se ce n'era bisogno, l' ortodossa adesione ideologica di Che Guevara, fino praticamente all'ultimo respiro, alla tradizione marxista-leninista, e non come semplice riferimento ai testi fondamentali, ma anche come rapporto ora critico e ora dialettico, ma sempre organico, alla parabola dei paesi del socialismo reale, URSS in testa. Ci si imbatte di tanto in tanto in qualche stoccatina a Kruscev o a Trotskij, mentre Stalin appare sempre in contesti che vorrebbero suggerire un maggiore spessore teorico e una maggiore maturità rivoluzionaria.

E' sorprendente, in effetti, che un marxista dalle idee che oggi apparirebbero


Da examiner.com

Un annuncio ufficiale dell'amministrazione Obama rivelarà la realtà della vita extraterrestre. Per mesi, alti funzionari dell'amministrazione hanno deliberato a porte chiuse sul quando divulgare al mondo la vita extraterrestre. L'insoddisfazione tra le istituzioni potenti, come la Marina U.S. e la sua politica decennale di segreti ha dato impulso agli sforzi per divulgare la realtà della vita extraterrestre e la sua tecnologia.


L'annuncio della imminente rivelazione sugli UFO e la vita extraterrestre va avanti. Durante il periodo 12-14 febbraio 2008, c'è stata una riunione alle Nazioni Unite a porte chiuse, dove circa 30 nazioni hanno convenuto su una politica segreta di apertura per quanto riguarda gli UFO e la vita extraterrestre nel 2009. La politica di apertura ha avuto luogo, ma mai pubblicamente annunciata, a causa

Posted on 19:47

Che ci siano ricchi, non è un diritto dei poveri?

By Dual_Core alle 19:47


Una volta ho scritto che nel mondo ci sono solo tre classi di beni: universali, generali e collettivi.

I beni universali sono quelli di cui ci basta avere un esemplare,o un esempio, per farci star universalmente tranquilli. Sono cose che stanno lì, e non c'e bisogno di prenderle in mano, o possederle individualmente: c'e un sole e una luna, ci sono stelle, c'e un mare, c'è un Machupichu e un Everest, c'è un Taj Mahal e una Cappella Sistina, un Che Guevara ,un San Francesco e un García Lorca, un José Martí e un Garcia Marquez.

I beni generali sono invece, quelli che si devono necessariamente generalizzare per far sì che l'umanità sia completa. Non basta che ci sia il pane nel palazzo del principe o che ci sia una casa nel giardino del conte, queste sono le cose che si dovrebbero avere qui, che tutti noi dovremmo toccare con mano o goderne personalmente: abbiamo cibo, riparo, acqua, medicine e se non c'e l' abbiamo è perché c'è qualcosa di sbagliato in questo mondo. Non si tratta di un'ingiustizia che ci sia un unico sole nel cielo o un singolo Guernica di Picasso, ma lo è che non ci sia pane per tutti.

Infine, i beni collettivi sono quei

Posted on 23:24

La cultura delle maschere

By Dual_Core alle 23:24

I - Incidenti e sdoppiamento

Un aneddoto vuole che gli ispettori di una dogana non siano mai riusciti a capire cosa traficasse un uomo nella sua carriola, perché trafficava carriole. Allo stesso modo, la maschera del supereroe è il simbolo visibile di ciò che egli vuole nascondere. La storia matrice del protagonista, attraverso lo sdoppiamento, maschera la realtà da cui deriva, cioè la cultura egemonica del capitalismo del secolo scorso.

Se vediamo gli eroi della "cultura di massa", da Superman a Terminator, vediamo che le loro caratteristiche, la maschera e lo sdoppiamento, rimangono costanti ma rivelano anche un cambiamento nel inconscio collettivo americano.

Simile a quanto descritto da Joseph Campbell (1949) sugli antichi miti, vediamo che la nascita dell'eroe moderno è una forma di rinascita causata da una morte simbolica, da un incidente tecnologico. Ma "l'incidente", non ha nulla di accidentale perche chiude la frattura ideologica tanto quanto la realtà che effettivamente apre.

Se le armi di difesa e distruzione sono il risultato di una economia capitalista basata sul ciclo indefinito di capitale, se la tecnologia militare è il prodotto di calcolo e riproduzione in serie, se il vero eroe è onorato nel cimitero "del soldato sconosciuto "e i suoi guerrieri sono anonimi e agiscono in grande massa come un meccanismo impersonale, allora il supereroe è presentato come un individuo unico e le sue armi sono uniche, e mai un prodotto

Posted on 01:30

Gli affari occulti della mafia medica

By Dual_Core alle 01:30



di Ana Ivis Galán Garcia (Granma)

La maggior parte della popolazione mondiale crede che la loro salute sia in buone mani. Nella convinzione che questo sia così non possono vedere l'oscura attività che si nasconde dietro la mafia imperiale nel settore medico, protette finanziariamente dalle multinazionali farmaceutiche. I grandi media si occupano di diffondere paura alle malattie, alcuni sostenuti dai governi. Si manipolano geni, si mercificano organi, e le spese sanitarie sono in continuo aumento.È un mercato, dove il denaro regge completamente la medicina .
Non prevale l'etica per la vita. L'unica cosa che veramente interessa ai gestori delll''industria" è quella di fare soldi e come ottenere di più.
Oggi, l'utile raggiunge cifre astronomiche ed esempi. Le vendite della casa produttrice di farmaci svizzera Roche Holding AG, produttore del ambito farmaco antivirale Tamiflu contro il virus dell'influenza A (H1N1) di cui niente meno che l'ex segretario alla Difesa U.S. Donald Rumsfeld è tra uno dei suoi maggiori azionisti, ha riscontrato un aumento del primo trimestre del 2009 al 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, fino a 17 672 milioni di euro. O la società statunitense Pfizer, laboratorio lider a livello mondiale, le cui entrate annue sono intorno a 4 900 milioni di euro.
Per produrre profitti le multinazionali del settore

Posted on 03:25

Ridando un senso alle parole

By Dual_Core alle 03:25


Ci sono parole che vengono utilizzate per scatenare emozioni e offuscare la mente. Esse sono progettate per brutalizzare transitoriamente le facoltà critiche dell'intelletto, anche se rimangono foneticamente vivaci e capaci di suscitare una risposta emotiva in chi le ascolta, le sue connotazioni semantiche sono state parzialmente o completamente cambiate, dall' emittente che propaga il messaggio. Il nostro lessico corrente contiene molte parole e frasi appositamente progettate per una bella visuale e ottenere una "morale" di sostegno a specifici progetti politici o ideologici. Il suo obiettivo finale è la creazione del consenso, il presupposto della "democrazia".

L'uso di strumenti linguistici di persuasione è uno degli aspetti più sofisticati della cosiddetta "guerra psicologica", cioè, di operazioni psicologiche lanciate dai governi, soprattutto in tempi di guerra o di crisi [1]. Ma la guerra psicologica è anche parte della base della comunicazione giornalistica e del "discorso pubblico". Dal momento che tutti noi utilizziamo lo strumento del linguaggio, il codice è essenziale per