
Ciao, il mio nome è denaro e sono un drogato. Ma non un tossicodipendente qualunque, l'umanità è la mia droga. I ricchi, i poveri, gli affamati, i malati, gli anziani, i giovani, i leader, il servo, l'inquisitore, l' omo, l' etero, l'alleato, il traditore, il nazista, il terrorista, il pacifista ... Tu sei la mia droga. Di te mi alimento in modo che tra di voi vi alimentiate. Anche se devo confessare che la più grande dose me la faccio con voi, i ribelli. Ufffff ... siiiiiiii, guardo ogni manifestazione contro la guerra, ogni manifestazione contro la violenza in genere, io fumo le vostre utopie e faccio spiedini coi vostri ideali, sniffo i vostri studi e bevo le vostre lotte. Io sono il vostro padrone, più mi odiate, più forte mi rendete, più mi negate maggiori saranno i bambini morti di fame. Non avete idea di quanto me la spassi mentre nel soggiorno della vostra catapecchia aggiustate il mondo e obbligo un miserabile a sniffare colla per riempirsi lo stomaco. Ah! Ed è tutto così semplice ... Vi siete mai chiesti sul serio cosa sarebbe sucesso, se un ribelle fosse stato presidente, o diventasse direttore della coca-cola o proprietario della Telecom o colonnello di un impero ...? In realtà vi adoro più che al più fedele dei miei servi, perché voi siete molto meglio ... mmm, la droga migliore è l'ipocrisia, non c'è dubbio. Mi strafaccio di essa ogni giorno e il mio mondo non è mai andato in overdose, rimane sempre la stesso, con il suo inquinamento, carestie, tragedie naturali, le sue guerre, i suoi abusi. Non cambia niente. Ma sarò onesto, sto davvero iniziando ad annoiarmi, perché siete